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La Web-Azienda di Palermo utilizza una Landing Page per acquisire nuovi clienti

Il sito web viene generalmente utilizzato come presentazione dei prodotti e servizi aziendali. A questo si integra il blog che funge da strumento di aggiornamento sulle attività e sulle novità provienienti dall’azienda. Quando però è necessario effettuare una campagna di Web Marketing specifica, come la vendita di un nuovo prodotto, l’iscrizione ad un servizio o la promozione di prodotti esistenti, bisogna creare una pagina specifica al fine di concentrare il traffico interessato su di essa ed ottenere così nuovi clienti. Per questo, la Web-Azienda di Palermo realizza una Landing Page specifica.

Una Landing Page, letteralmente “pagina d’atterraggio”, è una pagina del sito web ideata appositamente per promuovere prodotti e servizi; contiene tutte le informazioni, le argomentazioni e i vantaggi che il potenziale cliente può usufruire. Al suo interno, è presente un modulo o i pulsanti per indirizzarlo all’azione che si desidera far eseguire (una prenotazione, una vendita, un’iscrizione). La grafica di una landing è accattivante, così come la sua struttura, è differente dalle altre pagine del sito ma se ne richiama in alcuni aspetti, ad esempio per i colori utilizzati e per la presenza del marchio aziendale.

Come realizzare una landing page?

Da quello che si può evincere osservando le landing page, ci sono alcuni elementi strutturali che le accomunano. Innanzitutto la struttura nella parte immediatamente visibile, quella cioè che visualizziamo appena apriamo la pagina: una landing page attira immediatamente l’attenzione mettendo in evidenza l’oggetto della comunicazione, accompagnato da un’immagine accattivante e d’impatto.

Scorrendo verso il basso, elenca le caratteristiche e i vantaggi della proposta, possibilmente integrando un video che ne rafforzi i benefit e che arricchisca ulteriormente l’esperienza del visitatore. In seguito, contiene i motivi per convincere quest’ultimo ad aderire alla proposta in un elenco ordinato o numerato. A sostegno dell’argomentazione al suo interno saranno inoltre presenti le testimonianze e le recensioni dei clienti acquisiti.

Infine, nella parte finale una landing page conterrà la tabella con i prezzi o il relativo modulo di contatto per prenotazione e maggiori informazioni. Molto importante, il pulsante relativo all’azione (prenota, acquista, iscriviti) che si desidera far compiere sarà riproposto più volte, per lo meno nella parte immediatamente visibile e in corrispondenza dei prezzi o del modulo.

Come devono essere organizzati i contenuti della landing page affinché i visitatori diventino clienti?

In generale, possiamo dire che una pagina d’atterraggio deve catturare l’attenzione del visitatore, con una proposta chiara, univoca e convincente; deve avere un preciso obiettivo e deve contenere il carattere d’urgenza necessario a velocizzare il processo di decisione; un messaggio semplice, informale e non ambiguo; una chiara “call-to-action“, il pulsante relativo all’azione. Può anche emozionare, raccontando una storia e utilizzando contenuti visuali coinvolgenti; risolve un problema del cliente e offre una soluzione rapida. Spesso concede qualcosa in cambio, in particolare quando si chiede al visitatore di iscriversi: per ringraziarlo di essersi registrato ad esempio alla newsletter, gli si può inviare un contenuto gratuito come un ebook. Gli elementi devono essere strutturati in maniera tale da guidare il visitatore in un preciso percorso al fine di convertirlo in cliente.

Secondo un noto autore ed imprenditore esperto di landing page, sono 5 i fattori per aumentare la percentuale di coloro che diventano clienti:

  1. la proposizione di valore, cioè l’insieme di benefici e vantaggi percepiti dal potenziale cliente, che deve essere comunicata in maniera forte e coerente;
  2. la rilevanza, ovvero la pertinenza della proposta rispetto ai desideri e aspettative del potenziale cliente e rispetto alla call to action;
  3. la chiarezza, che dipende dal contenuto presente e dalla progettazione grafica;
  4. la riduzione dell’ansia, fattore determinante, in quanto si riferisce all’eliminazione di qualsiasi dubbio o incertezza possa avere il potenziale cliente una volta giunto sulla landing page; questo dipende dagli elementi presenti al suo interno, che inducono alla fiducia e alla credibilità della proposta (un esempio sono le già citate testimonianze e recensioni dei clienti già acquisiti);
  5. l’eliminazione di distrazioni, ovvero di altri elementi che possono distogliere il visitatore dall’obiettivo della landing.

Quando si realizza una landing page, bisogna pertanto chiedersi se soddisfa i fattori citati e come eliminare gli elementi che rischiano di far abbondonare la pagina i visitatori. In tal proposito, è necessario modificare i testi ambigui, completare le informazioni insufficienti che potrebbero non far prendere una decisione ai visitatori, rendere l’annuncio pubblicitario o la pagina da cui vi si accede coerente rispetto al contenuto presente. Qualsiasi modifica va testata, poiché ciò che funziona per alcune landing page non è detto che lo sia anche per le altre.

Ci sono aziende di Palermo che utilizzano le landing page in modo efficace?

Individuare una landing page di un’azienda locale che possa fungere da esempio tipico non è stato semplice. Quelle che soddisfavano la maggior parte degli elementi sin qui enunciati erano collegate a una campagna Google AdWords.

A mio avviso, la migliore individuata è quella dell’associazione Fratres realizzata con l’obiettivo di raccogliere donazioni di sangue. Essa contiene tutti gli elementi che si fanno ricondurre alla landing page, comprese le motivazioni e i vantaggi di donare sangue, le testimonianze di chi già lo ha fatto, l'”endorsement” di personaggi famosi come Nino Frassica, e le informazioni sui gruppi sanguigni e sulla donazione in genere. Forse si potevano eliminare alcuni elementi come le immagini da cartellonistica stradale ed eliminare alcune informazioni superflue; tuttavia nel complesso la landing è stata strutturata in modo da sostenere efficacemente la proposizione di valore e convincere i visitatori a diventare donatori di sangue.

Altro esempio è quello dell’Accademia del Lusso che organizza dei corsi di moda a Palermo, che ha ideato un minisito la cui Home Page è una pagina semplice, chiara, lineare e di facile navigazione. Di contro, mancano alcuni elementi come le testimonianze degli alunni che hanno già frequentato i corsi, che potrebbero ridurre l’ansia e aumentare le probilità di iscrizione ai corsi.

 

Come visto, una landing page è necessaria quando bisogna promuovere un prodotto, un servizio o un’idea specifica e per aumentare velocemente il numero di clienti rispetto alla realizzazione di una normale pagina web. Sicuramente, esistono molti altri esempi di aziende locali che realizzano pagine d’atterraggio per determinate campagne di Web Marketing.

Ne conosci qualcuna? Fammelo sapere nei commenti. Vuoi raccontare la tua esperienza? Idem, scrivi nei commenti 😉

Pubblicato da

dario valentino

Blogger, Consulente Web Marketing. Un patito delle tecnologie, del Web e dello Sport. La mia biografia la trovi alla pagina "Chi sono".

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