Un'importante idea non comunicata in modo persasivo equivale a non avere nessuna idea
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Bernbach Dice: comunica un’idea senza persuadere e sarà come non averla avuta

Precisamente: “un’importante idea non comunicata in modo persuasivo equivale a non avere nessuna idea“. Questa citazione di Bernbach si focalizza sul modo di trasmettere in maniera efficace e convincente un’idea attraverso la comunicazione.

“An important idea not communicated persuasively is like having no idea at all”

 

Chiunque faccia o voglia fare comunicazione, parte dal presupposto di avere un’ottima idea, che sia di business o di altro tipo. Nel caso in cui quest’idea fosse veramente valida, non può pensare che ciò basti perché essa abbia successo. Deve convincere il destinatario della sua validità, dimostrandone le ragioni, altrimenti non potrà raggiungere il suo scopo. È pertanto necessaria una comunicazione persuasiva, sostenuta da un’ottima strategia di Marketing. Potrebbe non essere sufficiente disporre di un budget ingente e di risorse pressoché illimitate: se i destinatari non saranno persuasi attraverso una corretta ed efficace comunicazione, non verranno convinti. Sarà come se quell’idea non fosse mai esistita.

Le strade per una comunicazione persuasiva sono diverse, non è facile tracciare degli schemi ben precisi: bisogna individuare modi di comunicare sempre nuovi, differenti dagli altri, e talvolta originali; costruire una comunicazione intelligente e colloquiale, che abbia un valore condiviso sia per il mittente che per il destinatario.

Un tempo, la comunicazione (fatta da imprese, organizzazioni, istituzioni, politici) era costituita una serie di messaggi inviati in modo unilaterale, a scopo prevalentemente promozionale e a un pubblico di massa (consumatori, clienti, cittadini), che rappresentavano gli attori passivi della comunicazione; oggi si è trasformata in una conversazione bidirezionale, di tipo informativa e di valore, indirizzata a un determinato pubblico, in alcuni casi di nicchia, in cui entrambi gli attori partecipano attivamente alla conversazione. Ciò è stato permesso grazie anche all’evoluzione delle tecnologie digitali: pensiamo ad esempio ai commenti che i clienti potrebbero lasciare sui Social Network o ai vari canali diretti, come telefono o email, con cui possono mettersi in contatto. La comunicazione diventa così una prima occasione per costruire relazioni basate sulla fiducia reciproca, stabile e duratura nel tempo. E se l’idea alla base della comunicazione è valida, allora la via che la porterà al successo sarà facilmente percorribile.

esempio pubblicità palermo

Guarda questa pubblicità. Il messaggio non è eloquente, a un primo impatto non sembra essere chiaro cosa leghi il testo principale all’immagine: non si capisce bene cosa si vuole comunicare.

Questa affissione ha fatto molto discutere, poiché fa emergere un contrasto fra due religioni che, nell’epoca in cui viviamo, sono al centro di una sorta di dibattito ideologico, culturale e politico – esiste anche l’altra versione con il prete che sostiene di essere musulmano. Ma il clamore suscitato si ferma solamente a ciò che viene mostrato nella pubblicità, senza entrare troppo nel merito del vero senso delle ragioni per cui è stata realizzata.

L’idea di partenza potrebbe essere valida, ossia quella di partecipare al dibattito sulle differenze religiose; non mi è chiaro però se ciò che viene trasmesso si riferisce all’auspicio di una possibile integrazione tra le due religioni, all’inaspettata dichiarazione di un ipotetico musulmano sulla sua vera appartenenza religiosa, o al voler dire che in fin dei conti siamo tutti uguali e non è importante quale fede professiamo.

Inoltre il messaggio contenuto nella pubblicità non sembra legarsi ai servizi offerti dall’azienda: nell’immagine e nei testi non sembrano esserci elementi di collegamento tra la religione e il settore tipografico.

In breve, il messaggio non è persuasivo: l’idea di partenza è come se non fosse stata comunicata, facendo soffermare le persone sugli elementi contenuti nel manifesto, non su ciò che si voleva realmente comunicare. Dubito fortemente che questa campagna pubblicitaria abbia prodotto un aumento di nuovi contatti per l’azienda, in termini di richieste per i servizi da loro offerti. Forse, saranno stati contattati per capire quale fosse la loro fede religiosa…

Pertanto, prima di comunicare un’idea, un prodotto, un servizio, soffermiamoci prima su come comunicarla, e su quali valori e argomenti di discussione far leva per persuadere i nostri destinatari.

Esistono altri esempi di pubblicità che hanno avuto una valida idea di partenza ma che non sono state sostenute da una comunicazione persuasiva. Se conosci qualcuna, ti invito a dire la tua commentando in fondo alla pagina.

Pubblicato da

dario valentino

Blogger, Consulente Web Marketing. Un patito delle tecnologie, del Web e dello Sport. La mia biografia la trovi alla pagina "Chi sono".

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