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La Web-Azienda di Palermo fa pubblicità sul web: Google AdWords

La Rubrica Web-Azienda di Palermo si occupa di diverse strategie e strumenti che un’azienda locale può adottare per ottenere il massimo dalle attività di Web Marketing. In questo articolo della Rubrica, ci occuperemo di un argomento piuttosto complesso che consente alle aziende di raggiungere il target al momento giusto e nei luoghi più opportuni. Parleremo infatti di come fare pubblicità sul web e di quali piattaforme servirsi per ottenere clienti, conversioni e un ritorno sull’investimento elevato. Dopo aver spiegato cosa distingue la pubblicità online da quella tradizionale, tratteremo la principale piattaforma per realizzare pubblicità sui motori di ricerca. Nei successivi articoli, proseguiremo con l’analisi delle piattaforme per la pubblicità sui Social Network.

Cos’è la pubblicità

affissioni pubblicitarie elettroniche in strada

Innanzitutto, cosa vuol dire pubblicità? Che si tratti di banner, di spot TV o di affissioni stradali, questo termine designa un mezzo a pagamento utilizzato per inviare un messaggio che tratta temi dichiaratamente di parte a un pubblico di massa potenzialmente interessato. Ciò che distingue la pubblicità sul web da quella tradizionale, è che il pubblico destinatario della comunicazione interagisce con essa: quando ascoltiamo i messaggi pubblicitari alla radio o alla TV tendiamo a subire passivamente la comunicazione, il messaggio infatti interrompe ciò che stavamo guardando, costringendoci a visionarlo – a meno che non si cambi canale 🙂 Con i messaggi pubblicitari online, invece, si costruisce una comunicazione bidirezionale, in cui possiamo interagire, decidere liberamente se cliccare sull’annuncio, se ignorarlo o addirittura rimuoverlo, senza dovere chiudere la finestra di navigazione del proprio browser o l’app che si sta utilizzando.

Perché la pubblicità digitale è conveniente per un’azienda locale

In generale, possiamo elencare almeno 4 motivi per cui la pubblicità online è più efficace di quella tradizionale:

  1. investimento contenuto: i costi sostenuti da un’azienda, specie una PMI, sono in media minori rispetto a quelli che dovrebbe sostenere per una pubblicità tradizionale, e si basano sugli effettivi risultati ottenuti;
  2. visibilità in target, ovvero nei luoghi frequentati dal pubblico corrispondente al profilo del target dell’azienda, facilmente individuabile con gli strumenti di analisi;
  3. di conseguenza, bassa dispersione, poiché si raggiunge un pubblico altamente interessato ai prodotti e servizi offerti;
  4. risultati tracciabili, in quanto gli strumenti del web consentono di tracciare le effettive azioni fatte dai potenziali clienti sugli annunci che hanno visto, al contrario della pubblicità tradizionale in cui generalmente si utilizzano modelli statistici per misurarne l’efficacia.

La pubblicità sui motori di ricerca

La pubblicità sui motori di ricerca, chiamata in gergo Search Engine Advertising (SEA), è una tipologia di pubblicità sul web. Conosciuta principalmente come pubblicità “pay-per-click“, per via del suo principale metodo di pagamento, consente di raggiungere i potenziali clienti nel momento esatto in cui cercano qualcosa di attinente. Questo è possibile grazie ai termini utilizzati dagli stessi per trovare informazioni nei motori di ricerca, termini chiamati “parole chiave” o keywords; gli annunci vengono visualizzati negli spazi appositi definiti sponsorizzati, che completano gli altri risultati di ricerca detti “organici”, poiché non a pagamento. In questo modo si intercetta un’utenza altamente interessata ai prodotti/servizi che si offre, e si paga solamente in base ai clic effettuati sugli annunci.

Google AdWords

Google AdWords logoGoogle AdWords è la principale piattaforma utilizzata per fare pubblicità sui motori di ricerca. Grazie all’enorme diffusione di Google, è possibile raggiungere un elevato numero di utenti che in un determinato momento lo stanno utilizzando per le proprie ricerche, da qualsiasi dispositivo si connettano (pc, Mac, tablet, smartphone). Con Google AdWords, però, non si intercetta solamente l’utenza di Google: la copertura dei propri annunci, infatti, può essere estesa anche ai siti di proprietà di Google come YouTube e ai partner che aderiscono al programma Google AdSense ospitando la pubblicità sui propri siti web.

La piattaforma mette a disposizione diverse funzionalità per migliorare il rendimento degli annunci e renderli maggiormente utili e pertinenti alle ricerche dei potenziali clienti. Tra queste possiamo citare tutta una serie di opzioni sul target – possiamo segmentare per età, posizione, lingua, interessi, siti visitati, e così via – e l’ampia mole di dati disponibili sulle campagne effettuate (numero di impressioni, numero di clic, importo speso, numero di conversioni ottenute, tasso di interazione, e molto altro). L’utilizzo di alcune funzionalità deriva anche dal tipo di azienda e dagli obiettivi pubblicitari prefissati.

Come un’azienda locale può impostare una campagna su Google AdWords

Vediamo adesso come settare una campagna pubblicitaria su AdWords. Ipotizzando che la Web-Azienda di Palermo sia una piccola attività locale, di seguito elencherò le principali funzionalità da utilizzare per fare pubblicità localmente, anche se ci troviamo online.

Impostare la Rete e gli obiettivi

Partendo dalle impostazioni della campagna, per prima cosa la Web-Azienda di Palermo sceglierà dove dovranno essere pubblicati i suoi annunci. L’opzione più comune è “Rete di Ricerca“, ovvero gli annunci vengono pubblicati nei risultati di ricerca di Google; per una maggiore visibilità, si potrebbe decidere di pubblicare anche sulla Rete Display, ovvero i siti web partner affiliati tramite Google AdSense e scegliere singolarmente i portali che hanno un’ampia copertura locale (ad esempio, le testate giornalistiche locali). Vi sono poi altri tipi di campagna più specifici e mirati, come le campagne Shopping per promuovere i prodotti del proprio e-commerce, le campagne video per gli annunci su YouTube, e le campagne App universale per promuovere la propria app.

N.B. Negli ultimi mesi Google sta implementando una nuova versione di AdWords, con una nuova grafica e nuove funzionalità. Al momento in cui scrivo questa versione è in Beta, pertanto potresti trovare delle differenze tra i contenuti di questo articolo e ciò che vedi in AdWords, cosa piuttosto normale quando i software vengono pubblicati in questa versione 😉

Poniamo il caso che la Web-Azienda di Palermo voglia raggiungere i potenziali clienti che ricercano su Google e selezioni l’opzione “Rete di Ricerca” (si può sempre aggiungere successivamente l’opzione Rete Display). Inoltre per una questione di semplicità ho impostato la campagna senza scegliere alcun obiettivo, questa funzionalità è simile a quella di Facebook Ads, la tratteremo nel prossimo articolo della Rubrica. Successivamente l’azienda potrà selezionare i risultati che desiderà ottenere tra visite al sito web, chiamate telefoniche o download di app (io ho scelto la prima).

Località target, tipo di offerta e Budget della Campagna

Dopo aver dato un nome alla campagna, la Web-Azienda sceglierà come località target la città di Palermo (o la provincia); più avanti vedremo dove e a chi mostrare gli annunci nel territorio geografico di riferimento.

Strategie di Budget e Offerta in AdWords

Dando per scontato che la lingua sia l’italiano – al momento il siciliano non è supportato 😀 – l’azienda imposterà il tipo di offerta da pagare per gli annunci e il budget giornaliero, come nell’immagine sopra. Esistono diverse opzioni di offerta, che si raggruppano principalmente in strategie di offerte manuali e strategie di offerta flessibili. Queste ultime sono tipologie di offerta più avanzate e che richiedono maggiore esperienza e conoscenza della piattaforma pubblicitaria. Illustrarle una per una richiede maggiore tempo e spazio rispetto a quello che si può dare in questo articolo – magari, in futuro ne parlerò in qualche contenuto esclusivo 😉 Detto questo, per chi è alle prime armi, consiglio di impostare una strategia di offerta manuale basata sul CPC, Costo per Clic. Per quanto riguarda il Budget invece si selezionerà il metodo di pubblicazione “Standard”, che ripartisce il budget uniformemente nel tempo, al contrario di “Accelerata” in cui il budget viene speso più rapidamente esaurendosi prima del tempo.

Le estensioni annuncio

Successivamente, la Web-Azienda applicherà agli annunci le “estensioni annuncio“, delle informazioni aggiuntive per rendere maggiormente efficaci gli annunci. Le estensioni ideali per un’azienda locale sono l’estensione di località, che abbina all’annuncio l’indirizzo dell’attività, le estensioni sitelink, che permettono di inserire link aggiuntivi a varie sezioni del sito web, l’estensione di chiamata, per far visualizzare il numero di telefono, le recensioni degli utenti e gli snippet strutturati, che mettono in risalto aspetti specifici dei prodotti o servizi offerti (per un hotel, ad esempio, si potrebbe decidere di visualizzare Wi-Fi gratuito, servizio in camera, piscina). Qui sotto puoi trovare alcune immagini di esempio di estensioni annuncio.

Estensioni sitelink AdWords

Esempio di estensione sitelink

Estensioni recensione AdWords

Schermata dell’estensione recensione

Estensioni snippet strutturati

Schermata delle estensioni snippet strutturati

L’opzione di località

Dopo avere impostanto la data di inizio e fine della campagna e gli orari in cui saranno attivi gli annunci, la Web-Azienda sceglierà selezionerà l’opzione di località, ovvero dove mostrare gli annunci. Per un’attività che opera in locale, è consigliabile selezionare l’opzione “Persone nella località target” mostrando gli annunci solo a chi si trova fisicamente nella località target e non chi mostra interesse nella località pur non trovandosi fisicamente lì, ed escludere le “persone che si trovano nelle tue località escluse o mostrano interesse per esse”.

Opzioni di targeting geografico AdWords

Inoltre, l’azienda che vuole ottenere dei risultati tangibili, come prenotazioni o ordini, imposterà il monitoraggio delle conversioni sul proprio sito web per tracciare le eventuali conversioni provenienti dalla campagna pubblicitaria.

Creare il primo gruppo di annunci e scegliere le keyword

Nella schermata successiva si passerà ad impostare il gruppo di annunci. La Web-Azienda di Palermo imposterà un’offerta Costo per Clic Massimo che vorrà offrire per annuncio e sceglierà le parole chiave in base al tipo di annuncio da pubblicare e al prodotto o servizio da sponsorizzare. La piattaforma, in base all’indirizzo del proprio sito web e al prodotto/servizio, suggerirà una serie di parole chiave da inserire nel gruppo di annunci e stimerà clic, costi giornalieri e CPC medio del gruppo.

Esempio di impostazione di un gruppo di annunci e parole chiave

Esempio di impostazione di un gruppo di annunci e scelta delle keyword

La scelta del CPC massimo e l’impostazione delle parole chiave vanno fatte con molta accortezza: l’offerta Costo per Clic corrisponde al valore che si intende dare al singolo clic; le keyword, invece, sono relative a cosa si vuole promuovere. Inoltre bisogna tenere conto delle opzioni di corrispondenza delle parole chiave, ovvero le ricerche degli utenti in cui si attivano gli annunci. Nell’immagine sopra, le parole chiave scelte sono a corrispondenza generica, ovvero l’annuncio si attiverà per i termini sopra indicati e per le ricerche simili, i sinonimi, gli errori di ortografia. Esistono per altre opzioni più specifiche e avanzate, che puoi visionare sulla Guida di Google AdWords ufficiale.

Esempio di annuncio Google AdWords

Si passerà infine alla scelta alla creazione del gruppo di annunci e ad un’annuncio di testo composto da due titoli di massimo 30 caratteri, una riga di descrizione non più lunga di 80 caratteri e un link di destinazione. In seguito si potranno creare nuovi annunci (di testo, illustrati, video), modificare aggiungere o rimuovere le parole chiave, o in alternativa aggiungere un diverso metodo di posizionamento, come ad esempio i portali web affiliati alla rete di Google. Prima di pubblicare l’intera campagna, si visualizzerà una schermata riassunta con tutti i dettagli di impostazione, utile a controllare che tutte le impostazioni siano corrette.

Esempio di annuncio AdWords reale

annucio google adwords hotel tonic

Questo è un esempio di annuncio AdWords realizzato dall’Hotel Tonic di Palermo, che ha utilizzato la parola chiave “albergo palermo centro” per intercettare i potenziali clienti che cercavano, appunto, un hotel nel centro storico della città. Come puoi vedere, all’annuncio sono state aggiunte l’estensione di località e quelle sitelink.

Per riassumere

Google AdWords è un ottimo strumento per raggiungere i propri clienti con efficacia e a costi conteuti, e come abbiamo visto, lo è anche per la Web-Azienda di Palermo. Le aziende che non hanno tempo di gestire le campagne, possono affidarsi a dei consulenti capaci di farlo con professionalità. Ci sono inoltre dei professionisti riconosciuti da Google come partner certificati alla gestione delle campagne AdWords, a seguito di esami organizzati da Google stessa per testarne le conoscenze e le competenze – a proposito, io sono un partner certificato Google AdWords 😉

Nel prossimo articolo sulla Web-Azienda di Palermo che fa pubblicità online invece, ci occuperemo della principale piattaforma per creare annunci sul più famoso e utilizzato Social Network, ovvero Facebook.

Per il momento, ti invito a condividere le tue opinioni o la tua esperienza commentando qui sotto 🙂

Pubblicato da

dario valentino

Blogger, Consulente Seo, Digital Advertising & Growth. Un patito delle tecnologie, del Web e dello Sport. La mia biografia la trovi alla pagina "Chi sono".

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