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In cosa (e se) è migliorato il sito del Comune di Palermo

Il restyling del sito è stato fatto molto tempo fa. Il Comune di Palermo sembra aver raccolto le critiche e deciso di cambiare il proprio portale web.

La mia prima discussione su ComPA’ si era appunto focalizzata sul sito web dell’amministrazione comunale. Quando fu fatto il restyling avevo fatto un giro nel nuovo portale, però non scrissi nulla in merito. A distanza di tempo, e con un occhio critico più equilibrato, voglio dire la mia su questo rifacimento.

La prima volta che lo navigai fu il giorno stesso che venne pubblicato. Subito mi diede l’impressione di essere stato solamente modificato graficamente: sempre una miriade di informazioni ammassate nella home page “truccate” con una grafica più moderna. Ritornandoci in questi giorni devo correggere un po’ la mia valutazione: probabilmente da quella volta qualcosa è stato cambiato, certo è che il portale è migliorato, ed è meno caotico e più accessibile di prima.

Se vogliamo mettere a confronto in cosa è migliorato il sito del Comune di Palermo, possiamo farlo utilizzando alcuni semplici parametri, presi a prestito dal questionario messo a punto dalla community di Zzub – l’analisi del mio vecchio post partì proprio da quel questionario. Ad ogni parametro di valutazione può essere attribuito un giudizio che va da “pessimo” o “per niente” a “ottimo” o “molto”. Quando compilai il questionario per il vecchio sito i miei giudizi oscillavano tra il “pessimo” e lo “scarso”. A fronte dell’ultimo restyling ho deciso di rifare il questionario.

Complessivamente, il mio giudizio è che il sito web del Comune di Palermo è sufficiente. L’usabilità e la qualità dei servizi tutto sommato sono migliorati, hanno sicuramente fatto non uno ma due passi avanti rispetto alla precedente versione. C’è da migliorare comunque la qualità delle informazioni: oltre a ritrovarsi decine e decine di informazioni incollate sulla home, molti dati non sono aggiornati all’interno delle altre pagine; ad esempio, nella sezione della trasparenza alcuni dati sulle delibere non sono recenti, come anche gli open data (le deliberere sono aggiornate al 2012, o le opere pubbliche iniziate addirittura al 2008), lasciando stare le tabelle scaricabili come quelle dei siti turistici visitabili o degli uffici comunali che non sono formattate. Nel complesso, il sito ha soddisfatto abbastanza le mie aspettative. Certo è che sarei poco propenso a consigliare il sito ad un mio amico: qualora dovesse cercare delle informazioni che abbiano a che fare con l’amministrazione di Palermo, gli direi di cercare altrove.

Senza dubbio, la grafica del sito del Comune è molto buona. Secondo me comunque, per il resto c’è ancora qualcosa da fare. L’impressione è che il sito sia più orientato a dare dimostrazione di cosa l’amministrazione sia in grado di fare, come per dare seguito alle parole dette da un politico durante una campagna elettorale. La domanda che si sarebbe dovuta fare l’amministrazione nella redazione del portale sarebbe dovuta essere “cosa possiamo fare per il cittadino?”. D’altronde, il sito di un comune è un servizio di utilità, non una rappresentazione di ciò che è o che fa l’amministrazione. Questa, ad esempio, è stata la strategia adottata dal portale del Comune di Bologna. Un sito meglio organizzato dal punto di vista dell’organizzazione delle informazioni e apprezzato per la semplicità di utilizzo sarebbe stato meglio. Capisco la difficoltà nella costruzione di un portale di questo respiro, so che non è facile. Forse un sito ex novo e non partendo da quello preesistente sarebbe stata una soluzione più congeniale.

Un suggerimento poteva venire dai risultati delle opinioni su Zzub. A titolo informativo, riporto qui le tabelle dei risultati complessivi sulle domande fatte nella community sul Comune di Palermo e messe a confronto con i comuni di Bologna, Milano, Napoli e Roma (tabelle aggiornate al 19 febbraio 2014). Esse tengono conto dei giudizi complessivi inseriti sin dall’inizio, quindi anche di quelli relativi al sito web precedente e delle vecchie versioni dei portali degli altri comuni. Inoltre i voti recenti espressi pubblicamente sul nuovo portale palermitano danno un giudizio sufficiente.

Guardando le tabelle, le tonalità più scure evidenziano il gap tra la soddisfazione complessiva sul portale di Palermo e quella degli altri portali, di molto inferiore, a prova del fatto che sarebbe stato meglio creare un sito web pensato per soddisfare il cittadino. Certamente, queste opinioni non possono essere equiparate ad una ricerca scientifica, né possono essere considerate un campione esaustivo della cittadinanza palermitana (le opinioni provengono da tutto il territorio italiano). Comunque, rendono l’idea di cosa si potesse fare, anzi, di cosa si può fare rendere il portale più usufruibile e a disposizione dell’utenza. Se, come si legge nelle note legali, l’amministrazione ha realizzato un sito “per consentire un facile accesso ai servizi” e che avesse come obiettivo “erogare un’informazione il più possibile aggiornata e precisa”, credo ci sia riuscita solo parzialmente.

Io ho detto la mia. Tu invece, cosa pensi del sito web del Comune di Palermo? Il portale va bene così com’è o andrebbe ulteriormente migliorato in alcuni suoi aspetti?

Pubblicato da

dario valentino

Blogger, Consulente Web Marketing. Un patito delle tecnologie, del Web e dello Sport. La mia biografia la trovi alla pagina "Chi sono".

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