Questo fine settimana, un video è stato oggetto di discussione nell’ambiente web palermitano. Se non lo hai visto, te lo condivido qui sotto.

 

 

Esso è stato realizzato dall’azienda InnovaHR di via Sciuti a Palermo, un’azione di Guerriglia Marketing realizzata “in store” che, come puoi comprendere dopo averlo visto, è stato oggetto di tante discussioni sul web.

Analizzando in breve la strategia adottata, la campagna sì può suddividere in due fasi: la prima è stata la vera e propria azione di Guerriglia Marketing effettuata circa un mese fa; successivamente è stato realizzato il video, riprendendo i momenti in cui le modelle si facevano la doccia in vetrina e le reazioni dei passanti, caricandolo su Youtube la scorsa settimana. Il video è divenuto virale grazie alla realizzazione di articoli su testate online e portali locali ed è stato condiviso su Facebook da parte degli utenti iscritti al Social Network.

Sicuramente l’idea per certi versi è originale, considerato che di queste iniziative di marketing in città non se ne vedono, e non voglio di certo sindacarla; essa, communque, fa leva sul classico stereotipo della donna-oggetto utilizzata per vendere. Di sicuro un’idea realizzata per attirare l’attenzione, ma con lo svantaggio di essere dispersiva in termini di persone raggiunte. Io mi chiedo infatti: quanti palermitani che hanno visto il video sono realmente interessati ai prodotti di Innova?

Secondo me, tutta questa attenzione rivolta alle modelle, distrae dai prodotti offerti dall’azienda – e devo ammettere che, in quanto individuo di sesso maschile, mi sono lasciato distrarre anch’io 😀
 
Innova Palermo
 
Cercando di reperire informazioni sulla pagina Facebook dell’azienda, si legge che Innova è “uno store per architetti e non solo”, un negozio che propone soluzioni per “rinfrescare” le case dei loro clienti. Ma non viene detto altro in proposito. E non è un caso che abbia dovuto cercare lì e non sul loro sito web: molte persone che come me hanno visto il video, volevano avere maggiori informazioni sui prodotti venduti e hanno provato a visitare il Sito Web dell’azienda, come puoi leggere nei commenti su Youtube; l’amara sopresa è stata quella di averlo trovato in costruzione esso è solamente una pagina web composta da una serie di immagini che si alternano e con un box laterale in cui l’azienda invita a visitare il negozio.

Non è stata una bella mossa. Questo rafforza in me l’idea della dispersione di cui ti ho parlato prima: quanti di essi decideranno di saperne di più dedicando una parte del loro tempo a visitare il negozio, se si considera che per visitare un sito web ne impieghi (molto) meno? Io no di certo. Magari prima di realizzare una campagna del genere si poteva destinare una parte delle risorse alla sua realizzazione.

Se il negozio propone soluzioni per architetti per la casa, penso sarebbe stato meglio ideare un’azione indirizzata ad essi. Aveva dunque senso fare una campagna di Guerriglia Marketing rivolta al pubblico palermitano in generale?

Pubblicato da

dario valentino

Blogger, Consulente Seo, Digital Advertising & Growth. Un patito delle tecnologie, del Web e dello Sport. La mia biografia la trovi alla pagina "Chi sono".

2 thoughts on “Il Guerriglia Marketing dispersivo e (non tanto) innovativo di Innova

  • Francesco

    In effetti promuovete su internet qualcosa senza poi avere la possibilità di sapere altro e’ proprio un controsenso… Di culi su internet ce ne sono ed anche di più sodi…. Alle Tre ragazze poi farei fare dinuovo la doccia ma con del sapone …. Il video del resto scontato e banale …

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