L’imponente campagna di comunicazione a mezzo affissione di LiveSicilia, mi ha dato lo spunto per fare alcune considerazioni circa la reale efficacia delle pubblicità “offline” realizzate da attività nate e operanti principalmente sul web.

Il quotidiano ha realizzato una teaser advertising, una campagna che anticipa un evento, un nuovo prodotto o un nuovo marchio, senza annunciare l’oggetto del messaggio, suscitando in chi legge curiosità. Nel caso specifico, il restyling e la riorganizzazione del flusso d’informazioni sul sito web.
Ma non voglio entrare nello specifico, ad analizzare la comunicazione, anche se, ce ne sarebbe da dire, specie sul copy – il non guardare implica non vedere, quindi anche il non leggere, nemmeno LiveSicilia.
Voglio capire se la testata ne stia beneficiando in termini di accessi, e di guadagni sulla pubblicità ospistata nel sito. È chiaro: gli effetti della pubblicità si vedono a medio-lungo termine, e sono comunque collegati a una maggiore visibilità del marchio, ma in questo caso qualcosa si dovrebbe vedere sin da subito.

La mia opinione personale è questa: un’attività web-nativa, che opera o quantomeno fondi la maggior parte delle sue strategie su Internet, non dovrebbe utilizzare nessuna tecnica di comunicazione offline, semplicemente perché è uno spreco di risorse. E poi le logiche sono diverse: sul web è tutto più tracciabile e quantificabile, il mezzo è a disposizione degli utenti, essi ricercano ciò di cui hanno bisogno, e possono evitare di vedere i messaggi o le pagine non interessanti. Sui mezzi tradizionali c’è un’alta dispersione, non è possibile conoscere in modo preciso il ritorno sull’investimento e, cosa non meno importante, non tutti dispongono di un dispositivo per connettersi a Internet.

Io non mai visto Google, Facebook, Twitter, Amazon, fare comunicazione tradizionale. Essi utilizzano le tecniche di comunicazione digitale per promuoversi, e sono conosciute, da chi non ha accesso alle tecnologie digitali, grazie al passaparola. Ma gli esempi possono essere altri, anche italiani: Yoox o, per restare in tema, tutte quelle realtà editoriali giovani e dinamiche, come FanPage.

Sarei curioso di conoscere i risultati ottenuti da LiveSicilia a conclusione di questa campagna. Ancor di più, se il sito web debba, per bilanciare l’investimento pubblicitario, recuperare con i clic sulla pubblicità ospitata al suo interno.

Pubblicato da

dario valentino

Blogger, Consulente Seo, Digital Advertising & Growth. Un patito delle tecnologie, del Web e dello Sport. La mia biografia la trovi alla pagina "Chi sono".

2 thoughts on “Ne vale la pena investire tutti questi soldi?

  • Giuseppe

    Ciao Dario,
    anch’io sarei curioso di sapere quali sono i risultati della campagna. Per esperienza so che la stampa non porta molte visite on-line, però in questo caso l’intento è ambizioso (spostare lettori dai quotidiani ad una testata online) e l’uso dell’affisione mi sembra una scelta interessante.

    • dario valentino

      Ciao Giuseppe, se, come dici tu, l’obiettivo è di portare i lettori dei quotidiani ad una testata online, allora l’intento diventa utopico: non tutti hanno la possibilità di leggere una testata online. Ed è questo il punto: lo spreco di risorse si trova qui, o almeno la maggior parte, tra coloro che non hanno accesso alle tecnologie digitali.

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