L’altro giorno mentre guidavo per la città ho notato un’affissione su un autobus della scuola calcio Panormus. La campagna ha come obiettivo raccogliere più iscrizioni possibili alla scuola calcio. Ma ve ne parlo perché mi ha incuriosito l’headline, il messaggio che hanno voluto veicolare. In un primo momento non mi è stato ben chiaro cosa volesse dire, a dir la verità mi ha fatto un po’ sorridere.
Affissione mobile Panormus scuola calcio
In testa c’è il nome Panormus e sotto più piccolo c’è scritto “Siamo scesi in campo per voi…”. Il claim è stato, però, quello che mi ha lasciato un po’ perplesso…GLI ALTRI SE LA FUMANO, NOI CE LA GIOCHIAMO!!! Ora, letta così non ha molto senso, ho capito il senso di questa frase se si legge quella di chiusura in basso e in giallo: “Campo di calcio a 11 in erba naturale, proprio come i tuoi campioni!”. Ecco, il benefit che vogliono comunicare è l’esistenza del campo in erba naturale…
Dunque, si può discutere sull’impaginazione e la disposizione degli elementi testuali e visivi nell’annuncio (pessimi secondo me) e sulla scelta dei colori e delle punteggiature, ma mi vorrei soffermare un attimo sul messaggio in sé. Secondo me, potrebbe essere un’occasione per sociologi e semiologi per cimentarsi in letture e pubblicazioni (anche interi manuali?) su significati secondari e nascosti di ciò che questo messaggio significhi realmente, quello che io mi chiedo (in modo molto scherzoso) è: primo, tutti coloro che non giocano nella Panormus sono dei drogati o, comunque, dato che il destinatario del messaggio è un bambino o un ragazzino, lo diventerà se non si iscrive? E secondo, chi si iscrive alla scuola calcio esce dal tunnel della droga e si disintossica completamente?
Comunque, solo leggendo tutto l’annuncio si capisce realmente qual era l’intento comunicativo del committente, anche se ci sarebbe da discutere se in realtà “i tuoi campioni” comunque non se se la fumino oltre che giocarsela…
Chiudendo questo post un po’ polemico e un po’ ironico, personalmente l’idea di giocare sui significati dell’erba la trovo un po’ troppo banale e scontata, anche se magari si poteva rendere il messaggio più intelligente, con un significato più sociale, prendendo ad esempio il ragazzino che viene tolto dalla strada e dalle grinfie della droga e che si riscatta prendendo a calci il pallone. I gusti son gusti, e se sono contenti i proprietari della scuola calcio, è contento pure chi ha ideato e realizzato la campagna. Certo, sarei curioso al termine della stessa, conoscere il numero di iscrizioni ottenute in assoluto e in relazione a quelle fatte l’anno scorso…

Pubblicato da

dario valentino

Blogger, Consulente Seo, Digital Advertising & Growth. Un patito delle tecnologie, del Web e dello Sport. La mia biografia la trovi alla pagina "Chi sono".

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