Social Media
Ormai Facebook è entrato nella nostra vita quotidiana. Tutti lo usiamo e passiamo molto tempo a chattare, pubblicare foto e video, commentare gli aggiornamenti dei nostri amici.
Quello che si fa poco, o almeno non molto per quanto riguarda Palermo, è utilizzare Facebook in modo “professionale”. Mi riferisco alle attività e aziende che operano nel capoluogo siciliano. Facendo una ricerca, ho notato che molti utilizzano il social network in modo “personale”, come lo stesse utilizzando una persona fisica. Magari è così, dato che probabilmente il titolare dell’attività crea un account che utilizza principalmente a nome suo e poi per pubblicizzare la sua attività. Come dire, due picccioni con una fava. E questo è sbagliato. Altri hanno creato un gruppo nel tentativo di raccogliere più persone possibili, dato che il profilo “Persona” ha un limite massimo di amici. Infine, sostenitori di altre attività hanno creato un profilo come fan, cercando di sopperire alla mancata presenza su Facebook della stessa. Gli sviluppatori hanno creato in modo specifico la “Pagina” per le aziende, attività, associazioni e organizzazioni in genere per gestire al meglio coloro che ne sono sostenitori. La Pagina differisce dal profilo “Persona” dal semplice motivo che si possono vedere i dati di chi interagisce nella Pagina. Alcuni hanno colto questa possibilità e hanno creato una Pagina per cercare di migliorare il rapporto con i sostenitori e interagire meglio con gli stessi.
Il problema principale, però, sta nella mancanza di aggiornamenti di stato dei profili. Molti hanno creato il profilo come se fosse una vetrina, alla stessa maniera di come si faceva per i siti anni fa. La mentalità è quella di chi sostiene che “l’importante è esserci, ci siamo anche noi”. Invece no. Alla base del marketing di oggi, c’è la coltivazione di un rapporto con il cliente stabile e duraturo nel tempo, che si traduce poi in fedeltà. E questo vale anche per il Social Media Marketing. Interagire con i fan, pubblicare aggiornamenti, invogliare i sostenitori a sostenere, spingere all’azione, mettere passione, sono tutte tattiche fondamentali nell’ottimizzare quest’attività online.
pagina-aziendale-facebookLo so, è difficile, specialmente per chi possiede una piccola impresa soprattutto a Palermo, dedicare del tempo. Anch’io mi occupo di una pagina di una piccola trattoria pizzeria e ho incontrato molte difficoltà. Inanzitutto quando l’ho presa in gestione c’erano due profili: un gruppo creato da un sostenitore che è stato aggiornato inizialmente e una volta sola e il profilo Persona che non veniva aggiornato da un po’. Così ho fatto un piccolo studio di ricerca per capire come potere creare al meglio la Pagina Facebook. Il mio obiettivo era quello di riuscire a portare tutti gli amici nel nuovo profilo. Beh, non ci sono riuscito, anche se da un sondaggio precedentemente fatto alla domanda “perché sei amico di quest’attività” la risposta più cliccata era “per far sapere ai miei amici che sostengo l’azienda”. Mi sono chiesto e mi chiedo del perché non sia riuscito nell’intento. Ci sono una serie di ragioni. In primo luogo, penso che paga la mia poca esperienza (lo ammetto). Secondo, tutti noi non vediamo né facciamo caso a certi tipi di messaggi, a causa del sovraffollamento di messaggi pubblicitari e non cui siamo esposti giornalmente, e come rimedio abbiamo attivato una sorta di “anticorpi”. Terzo, il target è composto principalmente da persone di una certa età che non utilizza o utilizza poco Facebook e che magari non sa della presenza dell’attività sul social network. In un certo senso ho cercato di rimediare a questo aspetto concentrandomi sul segmento di coloro che sono amici e parenti dei proprietari e giovani che conoscono il locale. Ma cosa più importante penso, è che esiste una sorta di inerzia dell’utente nel non “duplicare” l’amicizia, dato che già sostengono l’azienda nel profilo Persona (e poi l’amicizia in più che hanno si vede numericamente nella lista di amici, a differenza del numero di pagine che si seguono).
Comunque, questa mia esperienza non deve far gettare la spugna a chi deve gestire un profilo online. Anzi, deve spronare a trovare una strategia migliore che possa ottimizzare al meglio la gestione utenti (io sto provando a trovare una via alternativa). Certamente fare Social Media Marketing non è l’unica strada da intraprendere, ma bisogna fare altre attività di comunicazione per rafforzare la strategia generale d’impresa.
Consiglio per tutti: create da subito una Pagina Facebook e non il profilo Persona per la vostra attività.

Pubblicato da

dario valentino

Blogger, Consulente Web Marketing. Un patito delle tecnologie, del Web e dello Sport. La mia biografia la trovi alla pagina "Chi sono".

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